mercoledì 14 marzo 2012

Il passato è più facile da leggere..



uno si volta all’indietro e, potendo, dà un’occhiata.
E poi, sia come sia,
esso rimane sempre impigliato da qualche parte,
magari a brandelli.
A volte bastano soltanto l’olfatto
e le papille gustative, è notorio:
lo sappiamo da certi romanzi, anche belli.
Oppure un ricordo, quale che sia:
un oggetto visto nell’infanzia,
un bottone ritrovato in un cassetto,
che so, una persona che essendo un’altra te ne ricorda un’altra,
un vecchio biglietto del tram.
Antonio Tabucchi

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